Localizzazione Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP

Il Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP

In un mercato globale sempre più complesso e competitivo, la difesa dei prodotti tipici è una missione da portare avanti in maniera istituzionale, coordinata e organizzata.

Per questo, dopo il riconoscimento della Denominazione di Origine per il Basilico Genovese da parte dell’Unione Europea avvenuto nel 2005, nasce il Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP che dal 2008 promuove e difende il prodotto simbolo della Liguria, rappresentandone i produttori.

Al Consorzio, che nasce su iniziativa dei produttori stessi ed è stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, possono aderire in maniera facoltativa le aziende liguri produttrici di Basilico Genovese DOP una volta iscritte al Sistema di Certificazione; attualmente circa il 98% delle aziende partecipa al progetto, con lo scopo di condividerne le azioni di tutela e partecipare alla promozione del prodotto certificato.

Il Consorzio persegue le seguenti finalità̀:

  • promozione e valorizzazione, attraverso la diffusione del marchio e delle caratteristiche peculiari del prodotto DOP, nei confronti di consumatori e commercianti utilizzando programmi promozionali;

 

  • Tutela dell’identità̀ di prodotto attraverso la sensibilizzazione dei produttori, per mantenerne inalterate le caratteristiche tradizionali, con azioni di tutela specifiche;

 

Difesa dalle frodi e dai messaggi ingannevoli, dando attuazione al progetto concordato con l’Ispettorato centrale di tutela della qualità̀ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.

Basilico fresco

Sul mercato è possibile trovare il Basilico Genovese DOP nei tipici bouquet o nei mazzetti contraddistinti dai marchi DOP e composti da piantine intere, raccolte a mano una ad una. Questa è la tecnica “storica” di confezionamento, nata per preservare la freschezza e il profumo del prodotto. L’etichetta del Basilico Genovese DOP fresco riporta i dati completi dell’azienda produttrice, per una rintracciabilità̀ totale, garantita dai controlli ufficiali approvati dal Ministero.

Basilico da trasformazione

Basilico destinato all’industria della trasformazione (per la produzione di pesto e altri preparati alimentari), viene raccolto a sfalcio asportando porzioni di piante integre con massimo quattro coppie di foglie vere. Il basilico dovrà essere avviato alla trasformazione unitamente alla documentazione fiscale relativa, che dovrà riportare la definizione DOP.

Il Basilico Genovese DOP da trasformazione rappresenta un ingrediente di eccellenza nei preparati alimentari: lo si ritrova con nome completo nella lista ingredienti. Inoltre, la sua presenza come ingrediente spesso è riconoscibile anche nel fronte etichetta dei preparati alimentari grazie alla presenza di logo e dicitura del Basilico Genovese DOP, in conformità̀ alle norme di etichettatura e dietro specifica autorizzazione da parte del Consorzio di tutela.

Il Basilico Genovese DOP garantisce:

  • tradizionalistà, come previsto del disciplinare;
  • caratteristiche tipiche ed eccellenti: profumato, tenero e dall’ottima resa;
  • provenienza certa e rintracciabilità̀ dell’azienda produttrice;
  • produzione controllata, grazie a un sistema di verifiche ufficiali che vigila sul rispetto delle norme;
  • protezione dalle frodi, grazie al Consorzio di Tutela che lo valorizza e difende in accordo con l’Ispettorato centrale della tutela della qualità̀ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari.
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